Gli sviluppi del Dr. Beers

Ovvero, come sviluppare le carte a gradazione fissa con lo sviluppo a contrasto variabile.

Dr. Beers

A due soluzioni miscelabili e ad un’unica soluzione pronta all’uso

 

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“print the highlights

and develop the shadow areas”

 

Zoom Property

Gli sviluppi del Dr.Beers sono una famiglia di rivelatori per carte che hanno fatto la storia della fotografia. Sono stati utilizzati da Ansel Adams (ma non solo) che ne parla con entusiasmo nei suoi libri, lodando i neri intensi e i toni neutri ben separati ottenuti nelle stampe.

Questi sviluppi originariamente si basavano su una formula a due soluzioni: la soluzione A contenente metolo, un agente sviluppatore morbido, e la soluzione B contenente idrochinone, un agente sviluppatore contrastato. Variando le proporzioni delle soluzioni “A” + “B”,  si ottengono otto gradazioni di contrasto, da 1 a 8, caratterizzate da un’ elevata qualità di prodotto ed estrema flessibilità di intervento sull’immagine.

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Le due soluzioni A e B sono così composte:

 

Per la preparazione sciogliere in acqua calda (almeno 50°C) i componenti nell’ordine in cui sono indicati, aspettando che ogni componente sia completamente sciolto prima di aggiungere il successivo. Una miscelatura poco attenta o invertita può comportare un errato comportamento dello sviluppo in fase di stampa e/o il decadimento veloce della soluzione stock in breve tempo.

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Una volta pronte, le soluzioni A e B possono essere unite secondo la tabella che segue, e si ottiene uno sviluppo di gradazione adatta al negativo da stampare e al risultato che si vuole perseguire:

 

Miscelazioni e gradazioni:

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Uno dei principali motivi di interesse degli sviluppi Beers è quello di poter modulare il contrasto della stampa senza l’utilizzo di filtri per carte a contrasto variabile (VC), fattore di fondamentale importanza se si usano carte di alta qualità, spesso vendute soltanto in una o due gradazioni fisse. Con gli sviluppi Beers la gradazione di base della carta può variare il contrasto fino ad un paio di numeri dal valore nominale.

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N.B. Gli sviluppi Beers, indispensabili con le carte a gradazione fissa per ottenere risultati di particolare qualità, possono essere comunque utilizzati quotidianamente e con soddisfazione anche con carte a contrasto fisso o variabile di qualunque tipo.

 

La praticità di un’unica soluzione pronta all’uso.

Nell’uso corrente, quando già si conosce il contrasto preferito, oppure quello maggiormente usato per la normale attività di stampa (da 1 a 8), può essere comodo preparare direttamente lo sviluppo Beers nella numerazione esatta, senza dover passare dalla fase intermedia di preparazione di A e B.

Le soluzioni già miscelate e pronte all’uso (nelle numerazioni più comuni non modificabili) possono essere utilizzate – a seconda del soggetto e del negativo da stampare – anche nella stessa sessione di Camera Oscura, intercambiando i liquidi dalla vasca/sviluppo a seconda della gradazione che necessità la stampa.

Oltre alla praticità d’uso, però questi sviluppi hanno un altro importantissimo vantaggio: la durata di decadimento molto più lunga nel tempo rispetto alle miscelazioni variabili e alla maggior parte dei prodotti commerciali, ben oltre l’anno in bottiglia semi-piena e, per la soluzione più morbida (n.1) abbiamo potuto testare un periodo di addirittura 5/6 anni (inutilizzato per lunghi periodi, ma in bottiglia di vetro non completamente piena) con un’efficienza di pieno rendimento al nuovo utilizzo pari al nuovo, senza decadimenti e alterazioni.

Anche lo sviluppo Dr. Beers, però, come tutti gli altri sviluppi, dopo un imprecisato numero di stampe (non quantificabile con esattezza per le troppe variabili concorrenti, ma certamenteabbondante) deve essere sostituito perchè diventa inefficace. Un colore giallo intenso, un comportamento oltremodo lento e poco reattivo, una tendenza ad impastare i grigi con i neri e/o una velatura non prevista dei bianchi, possono essere le semplici ma inequivocabili avvisaglie di un esaurimento in corso. Diventa necessario sostituirlo con altra soluzione fresca.

 

Formule per 2 litri di sviluppo (capienza vasca formato 30x40cm) per ottenere rivelatori pronti all’uso nelle numerazioni più utilizzate, non diluibili ma riutilizzabili nel tempo:

Sciogliere i componenti rispettando strettamente l’ordine elencato.

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Tempi e temperature

Il tempo ottimale di sviluppo in condizioni normali, con piena efficienza del rivelatore e temperatura ambiente intorno ai 18°/22° gradi,  è di 2 minuti per le carte politenate e 3 minuti per le carte baritate, ma tempi maggiori di permanenza in vasca non influenzano la stampa in misura apprezzabile (con margini diversi a seconda di carta utilizzata). Sono sconsigliati utilizzi al di sotto dei 16° C e sopra i 25° C.
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Consigli avanzati di tecnica:

Per chi cerca una stampa con la gamma tonale più estesa possibile, senza la perdita di neri importanti che spesso si riducono a grigioni impastati, è possibile utilizzare, con risultati davvero ottimi lo sviluppo Dr.Beers con doppio/triplo bagno separato. Naturalmente, anche il negativo deve avere le stesse caratteristiche di estensione tonale per avere il massimo del risultato.

 

Come procedere:
Il primo bagno – n.1, morbido – viene utilizzato per una parte del tempo di sviluppo (circa 2/3 del totale) con la specifica funzione di far uscire tutta la gamma di grigi presenti nel negativo e riportarli nella stampa con i dettagli nelle alte luci e nelle ombre.

Tra i due sviluppi è possibile anche un terzo bagno (facoltativo) di alcuni minuti in acqua pura, senza agitazione, per aumentare l’efficacia dell’azione del primo sviluppo sulla scala tonale in modo non aggressivo.

 

 

Il secondo bagno di completamento – n.7, alto contrasto – deve essere eseguito per circa un terzo del tempo totale di sviluppo, e rifinisce la stampa apportando la corposità ai neri presenti, e il dettaglio alle ombre e alle alte luci senza sporcare i bianchi nell’immagine.

In questo modo si evita l’effetto slavato, di piattezza e “grigiume” tipici di molte stampe non professionali e una gamma di toni estesa e completa.

 

Si conclude poi lo sviluppo in modo solito, con bagno d’arresto e fissaggio.

 

Tecnica utile e garantita per chi ha molto spazio, abbondanti bacinelle e… molta pazienza.

 

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Per concludere:

Gli sviluppi del Dr. Beers sono di facile ed economica realizzazione, consigliabili a tutti, e hanno il non disprezzabile vantaggio di far impiegare a chi li usa un prodotto artigianale fatto in proprio, di grande qualità e praticità d’uso, preparabile comodamente in casa semplicemente comprando i prodotti chimici in polvere (altamente conservabili). Possono essere realizzati con componenti reperibili direttamente dai rivenditori on line (ma anche da aziende di prodotti chimici non fotografici, che sono mediamente meno costosi) e sono sviluppi sempre a disposizione, indipendentemente delle decisioni commerciali/strategiche delle aziende produttrici e commercializzatrici di prodotti per fotografia.

 

Una libertà non da poco, crediamo, che con l’avvento del digitale e le discrasie del mercato ci ha insegnato ad apprezzare.

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